Lo scorso 8 luglio 2026 è stata rilasciata la nuova versione 26.3 di MailStore Server e di MailStore Cloud.
Questa nuova versione 26.3 introduce in MailStore Cloud un nuovo utente “server admin” pensato per gli MSP. Questo nuovo tipo di utente non richiede una licenza utente separata e allo stesso tempo rispetta la privacy dei dati: un “server admin” non ha accesso al contenuto delle caselle di posta archiviate dei propri clienti.
Di seguito una panoramica delle nuove funzionalità di MailStore V26.3
- Rinvio simultaneo fino a dieci email nell’Accesso Web in MailStore Server
L’utilizzo dell’Accesso Web è stato notevolmente semplificato in MailStore Server. Mentre in precedenza le email potevano essere reinviate solo una alla volta, ora è possibile selezionare fino a 10 email contemporaneamente e rispedirle. Ciò velocizza sensibilmente il processo di ripristino e rende molto più pratico il lavoro con più email. - MailStore si connette alle API di amministrazione di IceWarp per la sincronizzazione e l’autenticazione degli utenti in MailStore Server
L’integrazione con IceWarp è stata modernizzata in MailStore Server per migliorare l’affidabilità e la compatibilità. Poiché la versione precedente dell’API non era più supportata e causava problemi di sincronizzazione, è stata sostituita con la nuova API SOAP. Questo aggiornamento ripristina una sincronizzazione degli utenti stabile e automatizzata, garantendo una connessione affidabile tra MailStore e l’ambiente IceWarp. - Ulteriori miglioramenti e correzioni di bug in MailStore Server
Inoltre, sono stati apportati diversi miglioramenti alle API di gestione in MailStore Server. Sono stati anche aggiornati vari componenti di terze parti in entrambi i prodotti per incrementare la sicurezza e la gestibilità. - Importazioni massive semplificate in MailStore Cloud
Le nuove funzionalità di importazione rendono molto più semplice la gestione di importazioni di email su larga scala e snelliscono la migrazione degli archivi esistenti da MailStore Server a MailStore Cloud. In primo luogo, è stato esteso lo spazio di importazione a 1 TB, consentendo ai clienti di caricare file di email compressi (ZIP) provenienti da sistemi terzi ed esportazioni da altri prodotti MailStore. In secondo luogo, è stata ulteriormente automatizzata l’importazione di file ZIP e MSZIP multipli, eliminando la necessità di interventi manuali. I file MSZIP (esportazioni firmate digitalmente da MailStore Server) garantiscono che i metadati archiviati — come la data di archiviazione originale — vengano trasferiti in modo accurato e affidabile su MailStore Cloud. - Registrazione utente e reimpostazione sicura della password in MailStore Cloud
La registrazione dei nuovi account utente e le procedure di reimpostazione della password sono state notevolmente migliorate e modernizzate. Invece di ricevere le credenziali di accesso via email, gli utenti riceveranno ora un link di registrazione sicuro. Gli utenti e gli amministratori possono attivare facilmente i propri account in autonomia utilizzando questi link e impostare la propria password immediatamente al primo accesso. Anche il reset della password funziona in questo modo. Ciò non solo rende l’intero processo più sicuro, ma anche decisamente più semplice e intuitivo. - Service Admin – Amministrazione remota per Managed Service Provider e rivenditori IT in MailStore Cloud
Il profilo Service Admin (noto anche come Reseller Admin) è progettato specificamente per i Managed Service Provider (MSP) e i rivenditori IT che gestiscono le istanze di MailStore Cloud per conto dei propri clienti. Questo nuovo tipo di utente non richiede una licenza utente separata. Al contempo, la privacy dei dati è garantita, poiché un Service Admin non ha mai accesso al contenuto delle caselle di archivio dei clienti. I rivenditori adesso possono attivare un Service Administrator direttamente dal portale MailStore Business Partner o tramite le API BP. - Ulteriori miglioramenti e correzioni di bug in MailStore Cloud
Inoltre, sono presenti ulteriori miglioramenti e correzioni di bug che ottimizzano l’esperienza utente complessiva e le prestazioni del sistema. Un esempio tra questi è la sincronizzazione delle cartelle nella modalità “caselle postali multiple” può ora essere limitata a un sottoinsieme di caselle di archivio all’interno di un servizio di directory, consentendo regole di eliminazione più granulari e meglio controllate.